
Nell’articolo precedente abbiamo visto alcune indicazioni su come prepararsi a un colloquio di lavoro in inglese, oltre a una serie di domande che probabilmente ti verranno poste. Ora può esserti utile approfondire le espressioni e il vocabolario che probabilmente sentirai o dovrai usare in quella occasione.
SALUTI INIZIALI
Sicuramente l’intervistatore inizierà salutandoti, dicendo ad esempio “Good morning, I’m Andrew Jones, nice to meet you”, al che dovrai rispondere al saluto: “Sara Rossi, nice to meet you, too”, corredando il tutto con una ferma stretta di mano.
PRESENTARSI E PARLARE DELLE PROPRIE ESPERIENZE LAVORATIVE
Ecco alcune frasi utili per presentare il tuo profilo professionale all’intervistatore:
- In the last xy years, I’ve been working as a…
- My responsibilities include/included…
- I am currently unemployed, but my last job was… Before that, I worked as…
Ricordati di non parlare male dei tuoi precedenti datori di lavoro. Quando parli di esperienze passate negative, cerca di dare un taglio positivo al discorso, dicendo come queste ti hanno aiutato a crescere o cosa hai imparato. Inoltre, quando puoi, usa termini positivi invece che negativi; ad esempio, invece di descrivere una situazione come difficult, puoi dire challenging, che ha una connotazione positiva pur rendendo l’idea della difficoltà.
PARLARE DELLE PROPRIE QUALITÁ
Un esempio:
I am a very precise person, with good time management skills.
A questo punto puoi direttamente includere un esempio in cui hai dimostrato di possedere queste qualità o il modo in cui le metti in pratica:
“I have created an Excel worksheet to keep track of all my deadlines and the progress of each project I’m following. Using this method, I have never missed a deadline”.
Se ti servono degli spunti per parlare delle tue qualità, dai un’occhiata al nostro articolo sugli aggettivi di personalità.
PARLARE DEI PROPRI DIFETTI
Come abbiamo sottolineato nell’articolo precedente, devi citare dei veri difetti, non delle qualità mascherate (evita quindi i “sono troppo buono” o “sono troppo preciso sul lavoro”). Siamo tutti esseri umani con qualità e difetti, e l’intervistatore sta cercando di capire chi ha davanti, quindi cerca di aiutarlo a farsi un’idea della tua persona. Per introdurre i tuoi punti di debolezza (weaknesses), puoi dire: “I guess sometimes I am a little…” o “In certain situations I tend to be a little too…”. Dopodichè puoi spiegare come cerchi di correggere il difetto che hai citato, o come ci stai lavorando, per volgere la situazione in una prospettiva costruttiva. Ad esempio:
“When I have to deal with too many requests at once, I sometimes feel overwhelmed and get nervous, which leads me to being rude to people. I know I should prevent this situation from happening by trying to organize my priorities, so that I know which requests are more important and what to tell people when they come to me. This is what I’m working on to try and eliminate this weakness”.
FARE DOMANDE ALL’INTERVISTATORE
L’intervistatore ti chiederà a un certo punto se hai domande per lui. È un buon segno farne alcune, perché dimostra reale interesse e spirito di concretezza. C’è però modo e modo di porre le domande: in una situazione formale non possiamo essere troppo diretti, o rischiamo di risultare sfacciati. Dobbiamo quindi usare domande indirette. Un conto è chiedere “Qual è la paga?”, tutt’altra cosa è “Potrebbe gentilmente dirmi a quanto ammonta il salario?”.
In un colloquio di lavoro in inglese potrai allora iniziare le tue domande con queste espressioni:
I was wondering…
Could you please tell me…
Would you mind telling me…
Would it be possible to…
Do you have any idea…
I’d like to know…
CONCLUDERE IL COLLOQUIO
Quando l’intervistatore segnalerà la conclusione del colloquio, sarà il momento di ringraziare. Puoi farlo così:
Thank you very much. I look forward to hearing from you.
UN CONSIGLIO PER MOSTRARE INTERESSE
Mentre l’intervistatore ti parla, magari per descriverti l’azienda o la posizione, cerca di mostrarti attento e interessato. Puoi farlo usando queste espressioni:
Right
Oh, really?
I see
Yes, of course
That’s great
IL VOCABOLARIO DA CONOSCERE
Ecco infine qualche parola che ti sarà utile sapere:
| Interview | Colloquio |
| Interviewer | Intervistatore |
| Interviewee | Intervistato |
| Resumé | CV in American English |
| Cover/covering letter | Lettera di presentazione |
| Probationary period | Periodo di prova |
| Applicant/candidate | Candidato |
| Application | Candidatura |
| Employer | Datore di lavoro |
| Vacancy | Opportunità di lavoro |
| Job advertisement/advert | Annuncio di lavoro |
| Internship | Stage |
| Boss | Capo |
| Mentor | Mentore |
| Supervisor | Supervisore |
| Fringe benefits/perks | Benefici accessori |
| Strengths and weaknesses | Punti di forza e di debolezza |
| Training | Formazione |
| Maternity leave | Maternità (“essere in maternità”) |
| Sick leave | Malattia (“essere in malattia”) |
| Promotion | Promozione |
| Achievement/accomplishment | Risultato, traguardo |
| Skills | Abilità, competenze |
| Responsibility | Responsabilità |
| Rewarding | Gratificante |
| Goal | Obiettivo |
| Deadline | Scadenza |
| To delegate | Delegare |
| To succeed | Riuscire (a fare qualcosa) |
| To be a good fit for the position | Essere adatti per la posizione |
| To handle stress/pressure | Gestire lo stress/la pressione |
| To manage | Gestire (solitamente le persone) |
| To be motivated | Essere motivato |
| To leave a job/to resign | Lasciare un lavoro/dimettersi |
| To hire/to take on/to recruit | Assumere |
| To fire/to dismiss | Licenziare (a causa di un comportamento scorretto) |
| To be made redundant | Essere licenziato (perché la posizione non è più necessaria) |
| To be let go | Essere licenziato (in generale) |
| To be unemployed | Essere disoccupato |
Vai a dare un’occhiata anche al post sulla preparazione per il colloquio di lavoro in inglese e a quello sul vocabolario per descrivere la personalità, per avere a disposizione un bel po’ di strumenti per affrontare il tuo colloquio.
Now go for it and break a leg!
