Esami Cambridge per bambini: cosa, come e perché

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Esami starters movers flyers

Negli ultimi anni se ne parla parecchio, e stanno diventando sempre più diffusi: sono gli esami Starters, Movers e Flyers che Cambridge English ha ideato per i piccoli studenti di inglese.

Ma perché sottoporre i bambini già da piccoli a degli esami? Ne vale la pena? Come funzionano? Qual è la loro reale utilità? Questi sono alcuni dei dubbi più diffusi tra i genitori… proviamo a dare delle risposte.

Starters, Movers e Flyers: perché farli?

Rispondiamo a questa domanda con l’intento di far comprendere a ogni genitore se il percorso di preparazione agli esami Cambridge Young Learners sia la strada giusta per il proprio figlio. Non esiste infatti una risposta universale alla domanda “glielo faccio fare o no?”, perché ogni bambino ha attitudini, approcci e vissuti diversi nei confronti dell’inglese, così come ogni genitore ha obiettivi diversi per i propri figli. Leggendo queste spiegazioni, quindi, cerca di capire se questo tipo di percorso sia il più adatto per TUO figlio e per quello che TU vuoi per lui (ricordati che, in caso di necessità, puoi comunque prendere un appuntamento e ti aiuteremo a valutare quale sia la scelta migliore).

Partiamo con il liberare il campo da un concetto: se l’idea è di far fare l’esame a tuo figlio perché abbia un certificato, allora la risposta è non farlo. Questi non sono esami che si fanno per avere un pezzo di carta in mano, dal momento che nessuna scuola li richiede come requisito di ingresso. Inoltre non c’è un pass o fail, il che significa che non è possibile fallire l’esame.

La motivazione principale per far fare ai bambini un esame Cambridge YLE risiede nel tipo di percorso, più che nell’esame in sé. Il corso di preparazione, che dura tutto l’anno scolastico, permette ai bambini di portare il loro livello alla pari rispetto ai loro coetanei di tutto il mondo, poiché quello di Cambridge è uno standard internazionale.

Come funziona la preparazione

Rispetto ai corsi di inglese ludici, le cui attività principali consistono in giochi, canzoni, role-play, nei corsi per gli esamini Cambridge la dimensione ludica viene un po’ meno, poiché occorre seguire i libri ufficiali di preparazione. Chiaramente stiamo sempre parlando di corsi per bambini, quindi i materiali saranno comunque colorati e accattivanti e l’insegnante renderà le attività divertenti e interattive, ma il corso si svolgerà prevalentemente sul libro. Si tratta quindi di un percorso più strutturato rispetto ai corsi totalmente ludici, che va a sviluppare in maniera equilibrata listening, speaking, reading e writing (mentre i corsi ludici sono focalizzati su listening e speaking). Starters Movers Flyers books

A livello didattico, l’approccio adottato nella preparazione esami è diverso da quello dei corsi ludici: mentre in questi ultimi si parte da macro-aree di vocabolario per apprendere delle parole che poi vengono messe in pratica, i materiali Cambridge usano testi da cui viene estrapolato il vocabolario, che viene quindi già presentato in contesto. La struttura della lingua si apprende quindi in maniera più naturale, tramite l’esposizione ripetuta al linguaggio in uso.

 

Aiuto… l’esame!

C’è da preoccuparsi?

Tendenzialmente i bambini assorbono le preoccupazioni dagli adulti, quindi è molto importante, se vogliamo che i bambini affrontino l’esame serenamente, evitare di caricarlo di aspettative e ansie. Un approccio positivo e costruttivo consiste nel presentare ai bambini il giorno dell’esame come una naturale conclusione del percorso svolto, per trarre soddisfazione personale dai mesi di lavoro di preparazione: in questo modo, i piccoli troveranno la motivazione per impegnarsi durante l’anno e la soddisfazione consisterà nell’arrivare all’esame e portarlo a termine: non essendoci infatti la possibilità di non passarlo, si elimina l’ansia da prestazione.

Detto ciò, il percorso di preparazione ha validità anche autonoma, a prescindere dall’esame: spetta ai genitori decidere in totale libertà se far svolgere l’esame al bambino oppure no.

 

Il giorno dell’esame

Gli esamini sono suddivisi in 3 parti: listening, reading and writing, speaking. La complessità di ogni sezione, così come la durata, aumenta al crescere del livello dell’esame:

STARTERS MOVERS FLYERS
Listening 20 minuti 25 minuti 25 minuti
Reading and writing 20 minuti 30 minuti 40 minuti
Speaking 3-5 minuti 5-7 minuti 7-9 minuti

 

Tendenzialmente tutte le sezioni dell’esame si svolgono nello stesso giorno.

I risultati arrivano dopo circa un mese, e non c’è pass o fail, ma un numero di scudi per ogni parte dell’esame.

 

Esame Starters: età e obiettivi

Non esiste un’età prestabilita per svolgere gli esami Cambridge: molto dipende dal livello di inglese dei bambini, che varia da paese a paese. Da Real Language, a meno che non ci siano situazioni particolari da valutare individualmente, facciamo la preparazione Starters con i bambini di terza elementare e di quarta che non l’abbiano già fatta.

Lo Starters è un livello Pre-A1. Alla fine della preparazione, il bambino saprà comprendere semplici descrizioni di persone, oggetti, azioni, routine familiari e di uso quotidiano e semplici istruzioni; saprà inoltre produrre semplici descrizioni e rispondere a domande relative ad aree lessicali quotidiane; saprà leggere e comprendere frasi e domande semplici, seguire brevi storie scritte e fare lo spelling corretto dei vocaboli di base. Il focus di questo livello è quindi la comprensione.

 

Esame Movers: età e obiettivi

Da Real Language, tendenzialmente facciamo la preparazione Movers a bambini di quarta elementare che abbiano già fatto lo Starters (o percorsi equivalenti) e a bambini di quinta.

Il Movers è livello A1. Alla fine della preparazione, il bambino saprà comprendere semplici dialoghi su argomenti quotidiani e descrizioni di persone e oggetti; saprà rispondere a domande su argomenti quotidiani producendo semplici frasi, descrivere oggetti, immagini e azioni, raccontare una breve storia con l’aiuto di immagini e condurre brevi dialoghi che comprendano domande e risposte semplici su abitudini, preferenze e gusti. Saprà anche descrivere se stesso e dare dettagli personali. Si inizia quindi un lavoro importante sulle abilità produttive.

 

Esame Flyers: età e obiettivi

Riserviamo l’esame Flyers per bambini e ragazzi di quinta elementare e prima media.

Il livello del Flyers è A2. Alla fine della preparazione, il bambino non avrà difficoltà a comprendere conversazioni su argomenti familiari e testi contenenti anche parole a lui sconosciute, oltre a storie e narrazioni, descrizioni di persone, oggetti ed eventi. Saprà formulare frasi e collegarle tra loro usando connettori di base, oltre che sequenziare un discorso a livello temporale. Riuscirà a produrre brevi testi orali o scritti anche attingendo dalla propria immaginazione.

 

Riassumendo: esame Cambridge sì o no?

Real Language propone due tipologie di corsi di inglese per bambini: il corso di preparazione a uno degli esami Cambridge e il corso di inglese più ludico. Si tratta di due percorsi alternativi, dagli approcci diversi, che rispondono a due esigenze differenti dei genitori: da una parte abbiamo coloro che propendono per il gioco in inglese, dall’altra c’è che vuole per il figlio un percorso più strutturato. Non c’è un approccio giusto o sbagliato: occorre valutare caso per caso quale sia l’opzione migliore.

Il corso di preparazione agli esamini Cambridge, a prescindere che alla fine si decida di fare l’esame oppure no, è sicuramente un percorso valido, che allinea i bambini ai livelli linguistici internazionali. Per decidere se sia il percorso giusto per tuo figlio, devi valutare se il bambino, a livello caratteriale e attitudinale, sia disposto a seguire un corso che si svolge prevalentemente su un libro (quindi c’è poco movimento fisico e la quantità di giochi veri e propri è ridotta rispetto a un corso più ludico). Occorre anche valutare quale sia l’attitudine di partenza del bambino nei confronti dell’inglese: se c’è un “rifiuto”, magari a causa di precedenti esperienze negative, probabilmente è meglio optare per un percorso più ludico. Infine, è bene tenere in considerazione anche il carattere del bambino: se si tratta di un individuo esuberante, probabilmente è meglio prediligere il corso ludico.

Se hai dubbi, curiosità o vuoi una consulenza personalizzata e senza impegno, contattaci per prendere un appuntamento e ne parleremo insieme.

 

 

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